Rileggendo la biografia di Gino Vannelli - superbo e forse sottovalutato vocalist pop/rock/jazz/R&B - sono rimasto colpito dalle numerose somiglianze con la vita e la carriera di Donna...
Guardate un po':
Gino Vannelli viene da una famiglia religiosa, numerosa, e canta fin da bambino
Quando è ancora teenager diventa la voce solista di una band ("The Cobras")
A 18 anni lascia il Canada per cercare fortuna in un'altra nazione (nel suo caso gli Stati Uniti)
Diventa il pupillo del capo della casa discografica che lo mette sotto contratto (la A&M) e a metà degli anni '70 esplode anche come sex-symbol
Dopo una serie di dischi d'oro e di platino firma con una nuova etichetta (la Arista) e realizza un ottimo album (NIGHTWALKER)
Nei primi anni '80 il rapporto con il suo nuovo capo Clive Davis rivela conflittualità insanabili. Un intero album già pronto viene buttato alle ortiche.
Negli anni '80 Gino non si sente più a suo agio nelle vesti di sex-symbol e intraprende un percorso spirituale che lo porterà a compiere pellegrinaggi (in Perù e in Giappone) e cambiamenti radicali
Gino è molto legato alla famiglia e sia in studio di registrazione che in concerto ha spesso voluto con sè i fratelli Joe e Ross...
Viene solo da chiedersi: perchè Gino Vannelli e Donna non hanno mai inciso un duetto? Le loro voci insieme sarebbero state perfette per HEAVEN KNOWS o LOVE HAS A MIND OF ITS OWN...
Nell'album BROTHER TO BROTHER i cori sono affidati alle background vocalists di fiducia di Donna: Julia Tillman Waters, Maxine Willard Waters e Stephanie Spruill.
In questa ballata degna dei migliori Earth Wind & Fire, le loro voci si intrecciano egregiamente con quella del protagonista: